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Pubblicate le risposte agli interpelli relativi al Superbonus

Di seguito i dettagli:

  • Interpello n. 239 – Applicazione del regime agevolativo a favore di una cooperativa sociale. L’Istante è una cooperativa sociale, nonché ONLUS di diritto, che intende effettuare sugli immobili descritti alcuni interventi previsti dall'articolo 119 del decreto Rilancio e chiede, pertanto, se possa fruire, come ONLUS, delle relative agevolazioni tributarie.
    • Risposta. L’AdE ha risposto che, nel presupposto che l'Istante integri tutti i requisiti di accesso al Superbonus, che non sono oggetto della presente istanza di interpello, lo stesso può fruire della disciplina relativa al Superbonus.
  • Interpello n. 240 - Interventi di miglioramento del rischio sismico in caso di mancata presentazione dell’asseverazione. L’Istante ha dichiarato di aver iniziato un intervento di ristrutturazione su un’unità immobiliare, presentando nel 2018 la richiesta di permesso a costruire senza depositare l’asseverazione poiché, a suo avviso, non prevista per gli interventi da effettuare. A seguito dell’introduzione del Superbonus, tuttavia, è stato introdotto l'obbligo di asseverazione anche per interventi che non prevedono il miglioramento di classe sismica. Premesso ciò, l'Istante chiede se possa fruire del Superbonus per gli interventi antisismici nella misura prevista dal decreto Rilancio e se siano agevolabili anche gli interventi direttamente collegati agli stessi.
  • Risposta. L’AdE ha risposto che, in assenza dell'attestazione della classe di rischio, l' Istante non può accedere né al sismabonus né al Superbonus ma può, nel rispetto di tutte le altre condizioni previste, eseguire i lavori fruendo della detrazione del 50 per cento delle spese sostenute nel limite massimo di spesa di euro 96.000, da utilizzare in 10 quote annuali di pari importo.
  • Risposta. L’AdE ha risposto che l’Istante potrà beneficiare del Superbonus per gli interventi antisismici, il cui limite di spesa è pari a 96.000 euro per ciascuna delle tre unità immobiliari che costituiscono l’edificio prima dell’inizio dei lavori, e per gli interventi di efficientamento energetico, il cui limite di spesa, riferito a ciascun intervento agevolabile, è calcolato con riferimento solo all'unità abitativa, trattandosi dell'unica unità immobiliare dotata di impianto di riscaldamento.
  • Risposta. Secondo l’AdE, l’Istante può accedere, nel rispetto di ogni condizione richiesta dalla normativa, all’agevolazione in esame. Segnala inoltre che, nel caso in cui sul medesimo immobile siano effettuati più interventi agevolabili, il limite massimo di spesa ammesso alla detrazione è costituito dalla somma degli importi previsti per ciascuno degli interventi realizzati.
  • Interpello n. 242 - Unità residenziale con garage pertinenziale e due unità immobiliari non residenziali attigue, demolizione e ricostruzione senza aumento di volumetria, per ottenere un'unica abitazione con pertinenza. L’Istante è comproprietaria di un intero fabbricato composto da una abitazione con relativo garage autonomamente accatastati e di altre due unità immobiliari indipendenti dall'abitazione. L’Istante intende procedere ad un intervento di demolizione e ricostruzione delle predette unità immobiliari per ottenere un’abitazione unifamiliare con relativa pertinenza. Premesso ciò, l’Istante chiede di sapere se può accedere al Superbonus per gli interventi di efficientamento energetico e per quelli antisismici e di precisare i massimali di spesa previsti.
  • Interpello n. 247 - Interventi su un edificio composto da due unità abitative di cui una in comproprietà con il coniuge e l'altra di proprietà esclusiva del coniuge. L’Istante è comproprietario con la moglie di un’unità abitativa in un edificio composto da due unità non funzionalmente autonome e con accesso comune dall'esterno. La seconda unità abitativa, invece, è di proprietà esclusiva della moglie. Sull’intero edificio si vorrebbe effettuare e un intervento di coibentazione termica sulle pareti verticali perimetrali. L'istante chiede se per tale intervento sia possibile usufruire del Superbonus.
  • Interpello n. 248 - Interventi di isolamento termico ed efficientamento energetico e interventi di ristrutturazione del sottotetto con cambio di destinazione d'uso. L'istante rappresenta di essere proprietario di due unità immobiliari in un sottotetto (riscaldato ma non abitabile), all'interno di un edificio composto da altre tre unità immobiliari riscaldate. L'Istante intende effettuare la ristrutturazione del sottotetto con contestuale cambio di destinazione d'uso delle unità immobiliari e, insieme agli altri condomini, interventi di isolamento termico ed efficientamento energetico. Premesso ciò, l’Istante chiede se può, insieme agli altri condomini, fruire del Superbonus e delle detrazioni del 50% per gli interventi di manutenzione straordinaria delle aree esterne comuni e di ristrutturazione del sottotetto.
    • Risposta. L’AdE, tenuto conto di quanto esposto, ritiene che l’Istante possa usufruire del Superbonus per gli interventi di isolamento termico e di efficientamento energetico e della detrazione del 50% per la ristrutturazione del sottotetto, entro il limite di spesa di 96.000 euro, e per gli interventi di manutenzione delle aree esterne comuni. Si ricorda che l’accesso alle agevolazioni in esame può avvenire limitatamente agli interventi inerenti alla parte dell’edificio esistente e non per quella ampliata.
  • Interpello n. 249 - Interventi di efficientamento energetico per una fondazione ONLUS proprietaria di immobili classificati catastalmente nelle categorie B/1 e B/5. L’Istante è una fondazione ONLUS proprietaria di un complesso immobiliare sul quale intende effettuare dei lavori di efficientamento energetico. Pertanto, chiede se può usufruire del Superbonus.
  • Risposta. Con riferimento ai soggetti ammessi al Superbonus, l’AdE ha ricordato che il Decreto Rilancio stabilisce che l’agevolazione si applica anche agli interventi effettuati dalle ONLUS. Pertanto, l’Istante, nel rispetto dei requisiti e degli adempimenti richiesti, potrà accedere al Superbonus.
  • Risposta. L’AdE ha risposto che la ONLUS istante potrà accedere al Superbonus per gli interventi di riqualificazione energetica, sempreché realizzati a partire dal 1° luglio 2020, considerando il numero delle unità esistenti all'inizio dei lavori per l'individuazione dei limiti di spesa massima ammessa al beneficio in questione.
  • Risposta. Considerato che la Fondazione non rientra tra i soggetti ammessi all’agevolazione in esame, l’AdE non ritiene che l’Istante possa accedere al Superbonus. Non è tuttavia precluso l’accesso all’ecobonus e al sismabonus.
  • Risposta. Considerato che la Fondazione è un organizzazione non lucrativa di utilità sociale rientrante tra i soggetti ammessi all’agevolazione in esame, nel presupposto che siano rispettate tutte le condizioni previste per accedervi, l’Istante potrà usufruire del Superbonus per i descritti interventi di risparmio energetico sugli immobili di cui è proprietaria.
  • Interpello n. 250 - Fondazione Onlus proprietaria di due edifici che al termine dei lavori si otterrà un unico edificio di categoria catastale B/1. L’Istante è una fondazione ONLUS proprietaria di due edifici destinati a comunità residenziale e alloggio per persone con disabilità. La fondazione intende effettuare degli interventi di efficientamento energetico. Al termine dei lavori si otterrà un unico edificio di categoria catastale B/1. Premesso ciò, chiede di poter usufruire del Superbonus e di sapere quale sia il tetto massimo di spesa agevolabile ed il limite massimo di unità immobiliari agevolabili.
  • Interpello n. 251 - Interventi di risparmio energetico e riduzione del rischio sismico su edificio di proprietà di una Fondazione. L’Istante è una fondazione di diritto privato senza scopo di lucro proprietaria di unità immobiliari singolarmente accatastate che compongono un unico edifico, in assenza di condominio. Premesso ciò, l’Istante chiede se possa usufruire, per gli interventi di risparmio energetico e riduzione del rischio sismico del Superbonus.
  • Interpello n. 252 - Fondazione ONLUS, proprietaria di due edifici, costituiti da più unità immobiliari. La Fondazione istante, organizzazione non lucrativa di utilità sociale, è proprietaria di due edifici, costituiti da più unità immobiliari e intende installare, su entrambi gli edifici dei "pannelli isolanti sulle facciate" e, pertanto, chiede se può fruire del Superbonus.

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