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Rubrica di aggiornamento sull’attività di contrasto ai bandi irregolari n. 1/2019

Come ogni mese si rassegnano i principali profili di illegittimità segnalati alle Stazioni Appaltanti, aventi l’effetto di ledere la dignità morale e professionale dei professionisti del settore.

 

Le azioni di contrasto.

Nel mese di gennaio 2019, numerose sono state le diffide e le istanze di parere precontenzioso inoltrate all’ANAC.

Dieci sono state le amministrazioni diffidate. Si fa riferimento, nello specifico, al Comune di San Giovanni in Marignano, al Comune di Casandrino, all’UTI Giuliana, all’UTI Collio – Alto Isonzo, al Comune di Bitonto, al Comune di San Nicola La Strada, al Comune di Capaccio Paestum, al Comune di Morano Calabro, alla Direzione Didattica Statale San Giovanni Bosco ed al Comune di Prata di Pordenone.

Per ciò che riguarda le irregolarità riscontrate:

  • il Comune di San Giovanni in Marignano  ha bandito una gara per la progettazione di una scuola, nella quale erano state individuate in modo erroneo le categorie di cui al d.m. parametri e, conseguentemente, la base d’asta risultava incongrua. Successivamente, con una nota, l’Amministrazione ha reso noto di aver avviato il procedimento di annullamento in autotutela della procedura;
  • il Comune di Casandrino ha pubblicato un bando per l’affidamento di servizi tecnici di direzione lavori, misure e contabilità, assistenza al collaudo e coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, nella quale non veniva rispettato il termine minimo di 35 giorni per la ricezione delle offerte nelle procedure aperte. Con una nota di riscontro, l’Amministrazione ha informato dell’avvenuta rettifica del bando di gara;
  • l’UTI Giuliana ha pubblicato una manifestazione di interesse relativa alla la manutenzione straordinaria di percorsi ciclopedonali, nella quale non era stato allegato il calcolo dei corrispettivi, veniva prescelto il criterio di aggiudicazione del minor prezzo senza che, però, fossero indicate le motivazioni di tale scelta e, inoltre, veniva inserito un requisito di partecipazione illegittimo. L’Amministrazione non ha fornito un riscontro e si è, pertanto, proceduto alla proposizione di apposita istanza di parere precontenzioso all’ANAC;
  • l’UTI Collio – Alto Isonzo ha pubblicato una indagine di mercato attinente la progettazione definitiva ed esecutiva, la direzione lavori, il coordinamento per la sicurezza in progettazione ed esecuzione e le pratiche accessorie relativo a 6 interventi finalizzati al completamento della ciclovia regionale, nella quale non era allegato il calcolo dei corrispettivi e, inoltre, vi era la previsione di aggiudicare in via diretta dei lotti il cui importo era stimato al di sopra dei 40.000 euro. Con una nota l’Amministrazione ha informato dell’avvenuta rettifica dell’avviso;
  • il Comune di Bitonto ha bandito una gara relativa alla progettazione di una serie di interventi da effettuare sulla sede centrale del Comune, nella quale non era previsto che al sopralluogo degli ATI non ancora costituiti dovessero prendere parte tutti i componenti del costituendo ATI.. Successivamente alla notifica dell’istanza di parere precontenzioso all’ANAC, la Stazione Appaltante ha fornito un riscontro positivo, informando dell’avvenuta rettifica del bando;
  • il Comune di San Nicola La Strada ha pubblicato una manifestazione di interesse relativa alla redazione del progetto di fattibilità di impianti di illuminazione pubblica, nella quale non era allegato il calcolo dei corrispettivi e, inoltre, veniva subordinata la corresponsione del compenso alla successiva ed incerta stipula del contratto di concessione col gestore privato. Nello stesso giorno in cui è stata notificata l’istanza di parere all’ANAC, il Comune, preso atto delle censure mosse, ha rettificato il bando di gara;
  • il Comune di Capaccio Paestum ha bandito una gara relativa ai servizi tecnici di direzione lavori, coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, nonché di contabilità, per dei lavori di miglioramento di un asse viario, nella quale veniva previsto un ribasso percentuale massimo offribile dai partecipanti. Dopo aver notificato la diffida, l’Amministrazione ha riscontrato positivamente i rilievi mossi, procedendo con l’eliminazione della previsione illegittima;
  • il Comune di Morano Calabro ha pubblicato una manifestazione di interesse nella quale non veniva allegato il calcolo dei corrispettivi ed in cui il corrispettivo dell’appalto era certamente incongruo. Non avendo ricevuto riscontro dall’Amministrazione si è proceduto con la notifica dell’istanza di parere all’ANAC;
  • la Direzione Didattica Statale San Giovanni Bosco ha pubblicato un avviso per l’affidamento del servizio di RSPP, nella quale la base d’asta era assolutamente insufficiente a remunerare il professionista per il servizio richiesto. Si attende che scadano i termini concessi prima di proporre apposita istanza di parere precontenzioso all’ANAC;
  • infine, il Comune di Prata di Pordenone ha pubblicato una manifestazione di interesse relativa alla redazione del nuovo piano regolatore generale comunale, nella quale non era stato allegato il calcolo del compenso ed erano previsti, a pena di esclusione, dei requisiti di partecipazione illegittimi. Si attende che scadano i dieci giorni concessi prima di adire l’ANAC.

 

Avv. Riccardo Rotigliano

Avv. Giuseppe Acierno