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Rubrica di aggiornamento sull’attività di contrasto ai bandi irregolari n. 10/2018

Come ogni mese si rassegnano i principali profili di illegittimità segnalati alle Stazioni Appaltanti, aventi l’effetto di ledere la dignità morale e professionale dei professionisti del settore.

 

Le azioni di contrasto.

Tra il mese di agosto e quello di settembre 2018, numerose sono state le diffide e le istanze di parere precontenzioso inoltrate all’ANAC.

Dodici sono state le amministrazioni diffidate. Si fa riferimento, nello specifico, al Comune di Mazara del Vallo, alla Provincia della Spezia, all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise, ai comuni di Carisolo, Pinzolo, Giustino e Tre Ville, al Comune di Foggia, al Comune di Sesto San Giovanni, all’Unione di comuni del Lago Maggiore, al Comune di Solarino, al Comune di Gangi, al Comune di Borore, al Comune di Valdisotto ed al Comune di Catania.

Per ciò che riguarda la irregolarità riscontrate:

  • il Comune di Mazara del Vallo ha pubblicato una manifestazione di interesse per l’individuazione di un tecnico responsabile per la conservazione e l’uso razionale dell’energia, nel quale la base d’asta era assolutamente insufficiente a remunerare il professionista, violando, con ciò, il principio sull’equo compenso spettante al professionista. Non avendo ricevuto alcun riscontro dopo la notifica della diffida, si è proceduto con l’istanza di parere all’ANAC;
  • la Provincia della Spezia ha pubblicato una manifestazione di interesse nella quale la remunerazione spettante al professionista risultava assolutamente insufficiente e, ancorché fosse stato allegato un calcolo dei corrispettivi, esso risultava del tutto errato. Non avendo ricevuto alcun riscontro dopo la notifica della diffida, si è proceduto con l’istanza di parere all’ANAC;
  • l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale ha pubblicato una manifestazione di interesse omettendo del tutto di allegare il calcolo ai sensi del d.m. parametri. Dopo la notifica della diffida, non avendo ricevuto riscontro da parte dell’Amministrazione, si è proceduto con la notifica dell’istanza di parere precontenzioso all’ANAC. Successivamente, l’Amministrazione ha inoltrato una nota con la quale informava che avrebbe valutato le doglianze mosse;
  • i comuni di Carisolo, Giustino, Pinzolo e Tre Ville hanno pubblicato una manifestazione di interesse per la progettazione preliminare di un impianto di teleriscaldamento e cogenerazione alimentato a gas. Nell’avviso si leggeva che l’incarico sarebbe stato conferito a titolo gratuito. Dopo aver proceduto alla notifica della diffida, l’Amministrazione è rimasta inerte non fornendo alcun riscontro, pertanto si è proceduto alla proposizione di apposita istanza di parere precontenzioso all’ANAC;
  • il Comune di Foggia ha bandito una procedura aperta per l’affidamento dei servizi tecnici di direzione lavori, misura, contabilità e coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione relativi ai lavori di adeguamento sismico di un istituto scolastico, nella quale veniva richiesto ai concorrenti di presentare sia una garanzia provvisoria sia fideiussoria. Dopo aver notificato la diffida, l’Amministrazione è rimasta inerte non fornendo alcun riscontro, pertanto si è proceduto alla proposizione di apposita istanza di parere precontenzioso all’ANAC;
  • il Comune di Sesto San Giovanni (I) ha pubblicato una manifestazione di interesse omettendo di allegare il calcolo dei corrispettivi e nella quale i criteri di partecipazione risultavano del tutto sproporzionati rispetto all’oggetto dell’appalto. A seguito della diffida, la Stazione Appaltante ha fornito un utile riscontro accogliendo le doglianze mosse;
  • il Comune di Sesto San Giovanni (II) ha pubblicato una manifestazione di interesse, relativa alla progettazione esecutiva, relazione geologica, direzione operativa dei lavori e contabilità delle opere di adeguamento sismico e statico delle strutture relative al patrimonio immobiliare del Comune di Sesto San Giovanni, alla quale non è stato allegato il calcolo dei corrispettivi. Dopo la notifica della diffida, l’Amministrazione ha fornito un riscontro positivo fornendo il calcolo secondo il d.m. parametri;
  • l’Unione di Comuni del Lago Maggiore ha bandito una procedura negoziata con lettera di invito chiedendo, però, il possesso di requisiti tecnici in modo difforme rispetto a quanto stabilito nelle Linee Guida ANAC n. 1. Dopo aver notificato la diffida, l’Amministrazione ha inoltrato una nota dando conto dell’avvenuta sospensione della gara;
  • il Comune di Solarino ha pubblicato due manifestazioni di interesse, sostanzialmente identiche, nelle quali la base d’asta era stata calcolata al lordo dell’iva e che, peraltro, risultava del tutto insufficiente a remunerare adeguatamente il professionista. Dopo aver inoltrato le due diffide, l’Amministrazione è rimasta inerte e, per tale motivo, si è proceduto a notificare due istanze di parere precontenzioso all’ANAC;
  • il Comune di Gangi ha pubblicato una manifestazione di interesse allegando un calcolo dei corrispettivi del tutto errato e sottostimato, omettendo, inoltre, di indicare le classi e le categorie delle opere individuate dal d.m. parametri e indicando, al loro posto, le categorie riguardanti i lavori pubblici (OG – OS). Non avendo ricevuto riscontro a seguito dell’invio della diffida, si è proceduto con la comunicazione all’ANAC;
  • il Comune di Borore ha bandito una procedura negoziata tramite inoltro di lettere di invito. Inizialmente, si era ritenuto che l’Amministrazione avesse errato nell’individuare la categoria dell’opera in base alla quale formulare il calcolo dei corrispettivi. Dopo aver interloquito con la Stazione Appaltante, ed aver ricevuto alcune precisazioni, si è deciso di non procedere con la notifica all’ANAC;
  • il Comune di Valdisotto ha bandito una manifestazione di interesse omettendo del tutto di allegare il calcolo dei corrispettivi. Si attende che scadano i 10 giorni concessi per fornire un riscontro alla diffida, in mancanza, si procederà a notificare una istanza di parere precontenzioso;
  • infine, il Comune di Catania ha pubblicato un avviso di manifestazione di interesse, attinente alla verifica di vulnerabilità sismica, violando palesemente quanto prescritto dalle Linee Guida ANAC n. 4 circa i termini minimi indefettibili che devono intercorrere tra la data di pubblicazione e la data ultima per presentare le domande di partecipazione. Se non verrà fornito un riscontro positivo in tempo utile si adirà l’ANAC.

 

Il parere dell’ANAC.

Nel mese di settembre, l’ANAC ha notificato la sua decisione su di una istanza di parere presentata dalla Fondazione nel giugno del 2017.

La vicenda riguarda una procedura aperta bandita dal Comune di Alcamo nella quale non era stato rispettato il termine minimo di 35 giorni che deve intercorrere tra la pubblicazione del bando ed il termine per far pervenire le domande di partecipazione.

L’Autorità, dopo aver esaminato la documentazione inviata, ha ritenuto di accogliere le doglianze mosse dalla Fondazione rilasciando un parere favorevole, a lume del quale “il Consiglio ritiene, nei limiti delle motivazioni che precedono, l’operato della stazione ppaltante non conforme alla disciplina normativa di settore”.

Il 13 settembre u.s., la Fondazione, per tramite dell’avv. Riccardo Rotigliano, ha notificato una diffida al Comune, dando conto del rilascio del parere, e chiedendo che l’Amministrazione fornisca le proprie determinazioni entro e non oltre 35 giorni dalla notifica della decisione dell’Autorità, così come prescritto dall’art. 13 del Regolamento ANAC.