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Rubrica di aggiornamento sull’attività di contrasto ai bandi irregolari n.11/2018

Le azioni di contrasto.

Nel mese di ottobre 2018, sono state undici le amministrazioni diffidate. Si fa riferimento, nello specifico, al Ministero della Difesa – Aeronautica Militare, al Comune di Calangianus, alla Provincia di Pistoia, al Centro Provinciale Istruzione Adulti Caltanissetta/Enna, al Comune di Uras, alla Stazione Unica Appaltante Laghi, al Comune di Trivento, al Comune di Guardavalle, al Comune di Spinone al Lago, al Comune di Altopascio ed al Comune di Bolzano Vicentino.

Per ciò che riguarda le irregolarità riscontrate:

  • il Ministero della Difesa – Aeronautica Militare ha pubblicato una procedura negoziata per la progettazione esecutiva ed il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione per la manutenzione di un hangar, nella quale non era stato allegato il calcolo del compenso spettante al professionista, la base d’asta era esigua raffrontata al servizio richiesto ed erano stati erroneamente individuati i soggetti legittimati a partecipare (art. 45 in luogo dell’art. 46 del Codice). Non avendo ricevuto alcun riscontro dopo la notifica della diffida, si è proceduto con l’istanza di parere all’ANAC. Solo il 30 ottobre scorso si è avuto conto dell’annullamento della procedura in autotutela;
  • il Comune di Calangianus ha pubblicato una manifestazione di interesse per l’attività di supporto al RUP, nella quale non era stato allegato il calcolo del compenso e, inoltre, la base d’asta era calcolata al lordo dell’iva e degli oneri previdenziali ed assistenziali. Non avendo ricevuto alcun riscontro dopo la notifica della diffida, si è proceduto con l’istanza di parere all’ANAC;
  • la Provincia di Pistoia ha bandito una procedura aperta omettendo del tutto di allegare il calcolo ai sensi del d.m. parametri. Dopo la notifica della diffida, non avendo ricevuto riscontro da parte dell’Amministrazione, si è proceduto con la notifica dell’istanza di parere precontenzioso all’ANAC;
  • il Centro Provinciale Istruzione Adulti Caltanissetta/Enna ha pubblicato un avviso per il servizio di R.S.P.P., nel quale la base d’asta era assolutamente esigua, con ciò violando il principio normativamente espresso sull’equo compenso, e calcolata al lordo dell’iva. Dopo aver proceduto alla notifica della diffida, l’Amministrazione è rimasta inerte non fornendo alcun riscontro, pertanto si è proceduto alla proposizione di apposita istanza di parere precontenzioso all’ANAC. Successivamente, la Stazione Appaltante ha reso noto che la gara è andata deserta e che, nell’eventualità in cui si proceda a bandire una nuova gara, terrà conto dei rilievi mossi;
  • il Comune di Uras ha bandito una indagine di mercato relativa alla progettazione dei lavori di adeguamento statico di una chiesa, nella quale non era rispettato il termine minimo che deve intercorrere tra la pubblicazione del bando e la ricezione delle domande di partecipazione, inoltre, mancava una adeguata motivazione circa la scelta della Stazione Appaltante di prediligere il criterio del minor prezzo in luogo di quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Dopo aver notificato la diffida, l’Amministrazione è rimasta inerte non fornendo alcun riscontro. Pertanto, si è in attesa che scadano i termini concessi al Comune per ravvedersi prima di procedere alla notifica di apposita istanza di parere precontenzioso all’ANAC;
  • la Stazione Unica Appaltante Laghi ha bandito una procedura aperta omettendo di allegare il calcolo dei corrispettivi. A seguito della diffida, la Stazione Appaltante ha fornito un riscontro che, tuttavia, non sanava l’illegittimità rilevata. Si è, dunque, proceduto a diffidare nuovamente l’Amministrazione e si attende che scadano i termini prima di adire l’ANAC;
  • il Comune di Trivento ha pubblicato un bando nel quale non era rispettato il termine minimo per la ricezione delle offerte e che prevedeva una base d’asta assolutamente incongrua raffrontata al servizio oggetto della gara. Si resta in attesa che scadano i termini assegnati nella diffida prima di procedere con la notifica dell’istanza di parere precontenzioso;
  • il Comune di Guardavalle ha pubblicato una manifestazione di interesse nella quale non era stato allegato il calcolo dei corrispettivi e la base d’asta risultava incongrua. Dopo aver notificato la diffida, l’Amministrazione ha inoltrato una nota dando conto dell’avvenuta pubblicazione del calcolo. Si sta attualmente verificando la correttezza del calcolo predisposto dall’Amministrazione prima di, eventualmente, procedere con l’istanza di parere all’ANAC;
  • il Comune di Spinone al Lago ha bandito una gara nella quale il calcolo del compenso risultava errato, stante l’omessa indicazione di alcune voci richieste, invece, dal disciplinare di gara, ciò che determinava l’insufficienza della base d’asta e, inoltre, veniva richiesta al professionista la garanzia provvisoria. Dopo aver inoltrato la diffida, si resta in attesa di un riscontro da parte della Stazione Appaltante prima di notificare l’istanza di parere precontenzioso all’ANAC;
  • il Comune di Altopascio ha bandito una procedura aperta nella quale non veniva rispettato il termine per la ricezione delle domande di partecipazione, veniva richiesta la garanzia provvisoria e si chiedeva al professionista di proporre servizi aggiuntivi, non previsti nel capitolato speciale, al fine di riceve un maggior punteggio sull’offerta tecnica. Tale condotta è assolutamente assimilabile alla richiesta di prestazioni gratuite. Se non verrà fornito un riscontro positivo in tempo utile si adirà l’ANAC;
  • infine, il Comune di Bolzano Vicentino ha affidato in via diretta un appalto per il servizio di progettazione di una pista ciclabile. Dal provvedimento, però, si evinceva che l’Amministrazione non aveva effettuato il calcolo dei corrispettivi. Era stato, invece, direttamente il professionista a proporre una offerta, tenendo il compenso al di sotto dei 40.000 euro. Tenuto conto, peraltro, dell’importo dei lavori la base d’asta risultava assolutamente insufficiente. Si resta in attesa di un riscontro da parte del Comune prima di procedere con la notifica di una istanza di parere all’ANAC.

 

Avv. Riccardo Rotigliano

Avv. Giuseppe Acierno