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SINTESI DI MONITORAGGIO LEGISLATIVO 4/19 OTTOBRE 2018

EQUO COMPENSO

Il rilascio dei permessi previo pagamento delle parcelle sarà legge anche in Campania

È in corso anche in Regione Campania l’iter per l’approvazione di un disegno di legge per la tutela dei compensi professionali. In Consiglio regionale sono stati presentati ben cinque testi, poi riuniti in un testo unificato, pronto per l’esame.

Il testo prevede che la presentazione dell’istanza autorizzativa o di istanza ad intervento prevista dalle norme e dai regolamenti regionali, provinciali e comunali sia corredata, oltre che da tutti gli elaborati previsti dalla normativa vigente, dalla lettera di affidamento dell’incarico sottoscritta dal committente, unitamente alla fotocopia di un documento d’identità.

L’amministrazione, al momento del rilascio dell’atto autorizzativo o della ricezione di istanze ad intervento diretto, acquisisce l’autodichiarazione del professionista o dei professionisti sottoscrittori degli elaborati progettuali, attestante il pagamento delle correlate spettanze da parte del committente.

La mancata presentazione della suddetta autodichiarazione costituisce motivo ostativo per il completamento dell’iter amministrativo fino all’avvenuta integrazione. La documentazione è richiesta dagli uffici interessati dall’iter attivato.

Qui per approfondire.

 

LA MANOVRA DI BILANCIO

Il Cdm ha approvato dl fiscale, ddl bilancio 2019 e dl fiscale

Lunedì 15 ottobre si è riunito il Consiglio dei ministri per l’approvazione del disegno di legge di bilancio, del decreto legge fiscale e del decreto semplificazioni.

Tra le misure previste dal decreto fiscale si segnalano:

  • rottamazione-ter - per coloro che hanno già beneficiato della rottamazione-bis e hanno versato almeno una rata, si introduce la possibilità di ridefinire il proprio debito fiscale (periodo 2000-2017) a condizioni agevolate (esclusione dal pagamento delle sanzioni e degli interessi di mora, rateizzazione del pagamento, in massimo 10 rate consecutive di pari importo, in 5 anni, corrispondendo un interesse ridotto del 2% l’anno, compensazione dei debiti con i crediti nei confronti della Pa);
  • stralcio dei debiti fino 1000 euro - cancellazione automatica di tutti i debiti fiscali, relativi al periodo che va dal 2000 al 2010, di importo residuo fino a 1000 euro;
  • definizione agevolata - previste diverse ipotesi di definizione agevolata delle controversie tra i contribuenti e l’Amministrazione finanziaria;
  • fatturazione elettronica - confermata l’entrata in vigore dell’obbligo di fatturazione elettronica dal 1° gennaio 2019; per i primi sei mesi;
  • semplificazione per emissione fatture - introdotta la possibilità di emettere fatture entro 10 giorni dalla operazione alla quale si riferiscono;
  • Iva - il pagamento dell’Iva slitta al momento in cui la fattura viene incassata;
  • trasmissione telematica dei corrispettivi - viene introdotto l’obbligo generalizzato di memorizzare e trasmettere telematicamente i corrispettivi.

 

Tra le misure previste dal disegno di legge di bilancio 2019 si segnalano, in quanto di maggior interesse, le seguenti:

  • Flat tax per partite Iva e piccole imprese – Si estendono le soglie minime del regime forfettario fino a 65 mila euro, prevedendo un’aliquota piatta al 15 per cento;
  • Ires – passa dal 24% al 15% l’Ires sugli utili reinvestiti per ricerca e sviluppo, macchinari e per le assunzioni stabili;
  • Ires verde – Si introducono incentivi fiscali per le imprese che riducono l’inquinamento, usando tecniche di produzione con minori emissioni;
  • Rilancio degli investimenti pubblici – Si stanziano 15 miliardi aggiuntivi nei prossimi 3 anni per rilanciare gli investimenti pubblici, soprattutto nell’ambito infrastrutturale, dell’adeguamento antisismico, dell’efficientamento energetico, dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie. Si crea inoltre una task force per valutare, monitorare e attivare rapidamente i progetti d’investimento.

 

Quanto al decreto semplificazioni, invece, si prevedono norme per sburocratizzare le procedure d’appalto.

Qui è disponibile il comunicato stampa ufficiale con tutte le misure previste dai provvedimenti adottati.

 

LAVORI PUBBLICI

Codice Appalti e bonus fiscali

Il Vice premier Salvini e il Ministro Toninelli sono intervenuti all’assemblea annuale ANCE, annunciando la riforma del codice appalti nel segno della semplificazione, con la riscrittura delle norme a partire dell’innalzamento della soglia per l’affidamento diretto e, la volontà di rendere strutturali i bonus fiscali, partendo con la proroga di un anno per il bonus casa.

Per approfondire.

 

Dissesto idrogeologico, 50 milioni per opere di manutenzione ordinaria

In arrivo 50 milioni di euro per la manutenzione del territorio. La Conferenza istituzionale permanente delle Autorità di Bacino distrettuale, riunita al Ministero dell’Ambiente, ha approvato il “Programma stralcio manutenzioni”, avviato su base triennale.

Questi fondi, ha spiegato il Ministero, si aggiungono a quelli regionali e vanno inquadrati nell’ambito di una programmazione complessiva di lungo periodo di oltre 6 miliardi di euro destinati a interventi contro il dissesto idrogeologico.

Per approfondire.

 

Appalti solo online

La gestione di tutte le gare di appalto italiane diventa interamente telematica. Non solo l’attestazione dei requisiti per l’accesso alle procedure, tramite il Documento di gara unico europeo (Dgue), ma anche le richieste di partecipazione, le comunicazioni tra imprese e stazioni appaltanti e le offerte degli operatori economici.

 

FISCO

Ecobonus, dopo 10 mesi l’Agenzia delle Entrate pubblica la ‘nuova’ guida

Dopo dieci mesi dall’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2018, che ha ridotto dal 65% al 50% la percentuale di detrazione per alcune categorie di lavori beneficiari dell’ecobonus, l’Agenzia delle Entrate pubblica la ‘nuova’ Guida alle agevolazioni fiscali per il risparmio energetico.

Qui sono disponibili le linee guida aggiornate.

La guida aggiornata al 2018 non solo arriva con un lungo ritardo ma potrebbe presto essere ‘obsoleta’ considerando che nuove modifiche all’ecobonus potrebbero essere introdotte dalla Manovra 2019 e dal decreto che stabilirà i requisiti tecnici che dovranno soddisfare gli interventi ammessi ai benefici e i massimali di costo specifici per ogni categoria di intervento.

Qui per approfondire.