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Le risposte dell’Agenzia delle Entrate agli interpelli relativi al Superbonus

Riportiamo di seguito i dettagli:

  • Interpello n. 599 - Interventi di riduzione del rischio sismico su edificio esistente posseduto da due comproprietari composto da una unità (F/4), da una unità (A/3 ) e da una unità (C/2) – L’istante è comproprietario con il coniuge dell’intero edificio composto dalle unità immobiliari (F/4), (A/3) e (C/2). Ciò considerato, l’istante chiede chiarimenti in merito all’applicazione della disciplina di cui al Superbonus per quanto concerne l’edificio in suo possesso. Conseguentemente, vorrebbe sapere se può, secondo la disciplina, realizzare un intervento strutturale sulle parti comuni dell’edificio per migliorare l’intera unità di almeno una classe di rischio. Vorrebbe inoltre sapere se fosse possibile realizzare opere edilizie che portino la unità immobiliare attualmente censita nella categoria catastale C/2 (prima D/10) in C/6 e quella censita F/4 in un’unità abitativa.
    • Risposta. L’AdE ha chiarito che le agevolazioni di cui al Superbonus spettano anche per gli interventi che porteranno l’unità C/2 a diventare C/6 a condizione che gli interventi siano classificati nel titolo abilitativo, conseguentemente, in maniera analoga anche l’unità F/4 potrà convertirsi in unità abitativa grazie alle agevolazioni. A questo proposito, l’AdE ricorda che per quanto concerne la parte di lavori riconducibili all’efficientamento energetico per gli edifici collabenti (cat. F/2), nei quali l’impianto di riscaldamento non è funzionante, deve essere dimostrabile che l’edificio è dotato di impianto di riscaldamento rispondente alle caratteristiche tecniche previste.
  • Interpello n. 598 – Interventi antisismici su un fabbricato situato in un centro storico - Il condominio Istante è situato in un centro storico ed intente effettuare interventi antisismici finalizzati al consolidamento statico del fabbricato. L’istante chiede se può fruire delle agevolazioni di cui alla disciplina del Superbonus per effettuare questi interventi e se l’Ade potesse chiarire la definizione di ‘progetto unitario’ al fine di capire se l'intervento di consolidamento statico possa essere limitato al condominio che costituisce singola unità edilizia strutturale dell'agglomerato. L’istante chiede inoltre quale sia il limite di spesa agevolabile per l'intervento antisismico di consolidamento statico.
    • Risposta. L’AdE ha chiarito che la locuzione ‘progetto unitario’ stabilisce che l'accesso alle agevolazioni fiscali relativi ad interventi di adozione di misure antisismiche e all'esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica da realizzare sulle parti strutturali degli edifici o complessi di edifici collegati strutturalmente e comprendenti interi edifici e, ove riguardino i centri storici, impongono l'esecuzione di tali interventi sulla base di progetti unitari e non su singole unità immobiliari, conseguentemente, ogni valutazione in merito alla possibilità di redigere un progetto su un edificio strutturalmente e sismicamente indipendente dagli altri edifici richiede verifiche tecniche e accertamenti di fatto che non competono al’AdE. Per quanto concerne il limite di spesa ammesso alla detrazione, si fa presente che nel caso di interventi realizzati su parti comuni di edifici in condominio per i quali il limite di spesa è calcolato in funzione del numero delle unità immobiliari di cui l'edificio è composto, conseguentemente ciascun condomino potrà calcolare la detrazione in funzione della spesa a lui imputata in base ai millesimi di proprietà o ai diversi criteri applicabili.
  • Interpello n. 593 - intervento di ristrutturazione edilizia, con aumento volumetrico e realizzazione di impianti, su due unità immobiliari collabenti facenti parte di un edificio sprovvisto di APE – L’istante risiede all’estero intende realizzare un intervento di ristrutturazione edilizia su un fabbricato pericolante composto da due unità immobiliari una al primo piano dotata di impianto di riscaldamento (focolaio a legna) ed una al piano terra non riscaldata. L'edificio sarà oggetto di demolizione e ricostruzione con contestuale incremento volumetrico del fabbricato e realizzazione di due immobili residenziali, saranno effettuati interventi di riduzione del rischio sismico e di efficientamento energetico, inoltre saranno costruiti tutti gli impianti elettrici, idrici, di smaltimento reflui e un impianto di adduzione acqua. Ciò posto, l'Istante chiede se gli interventi prospettati siano incentivabili con le agevolazioni di cui alla disciplina del Superbonus.
    • Risposta. L’AdE ha affermato che la realizzazione degli impianti descritti in istanza spetta anche per i costi legati alla realizzazione di interventi agevolabili. L'individuazione delle spese connesse deve essere effettuata da un tecnico abilitato.
  • Interpello n. 567 – Interventi antisismici e di riqualificazione energetica realizzati da una ASD negli spogliatoi di un impianto sportivo – L’istante è un’associazione sportiva dilettantistica iscritta al CONI ed ha avviato un progetto di razionalizzazione dell’impianto sportivo che gestisce per migliorare le prestazioni energetiche della struttura, l’ampliamento della struttura e la fruibilità dei servizi. l'Istante dichiara di aver avviato un progetto di ristrutturazione dell'impianto sportivo, detenuto sulla base di un contratto di assegnazione in concessione d'uso per la quale il 27 gennaio 2020 il Comune ha rilasciato un permesso di costruire per "ristrutturazione con ampliamento"; tra i documenti consegnati al Comune nella domanda di permesso per costruire non è stato consegnato l’allegato B relativo agli interventi antisismici. L’associazione detiene l’edificio in questione sulla base di un contratto di assegnazione in concessione d’uso gratuito garantito dal Comune e dichiara di aver ottenuto la concessione di costruzione il 20 gennaio 2020 e che la comunicazione di inizio lavori è stata presentata il 16 giugno con completamento opere previsto per febbraio 2021. La nuova organizzazione della palazzina servizi prevede la ristrutturazione completa della struttura con annesso ampliamento e, in tale previsione, i locali spogliatoio verranno completamente ristrutturati, mantenendo la loro collocazione nel piano interrato, ma in parte saranno posizionati nella parte oggetto di ampliamento. Ciò premesso, l’Associazione chiede se si qualifica per poter accedere alle agevolazioni di cui al Superbonus, quali sono i massimali di spesa, se è possibile presentare l'asseverazione antisismica (allegato B) prima della fine lavori e se la certificazione di prestazione energetica (APE) ante e post-intervento debba riguardare l'intero edificio o solamente la parte adibita a spogliatoi.
    • Risposta. L’AdE ha affermato che, considerato che l'Istante detiene l'edificio (di proprietà del Comune), sulla base di un contratto di assegnazione in concessione d'uso gratuito, tale titolo può ritenersi idoneo, ai fini della fruizione del Superbonus. Tuttavia, l’assenza dei documenti relativi agli interventi di riduzione del rischio sismico, l'Istante non può accedere né al Superbonus, né al sismabonus. Inoltre, l’AdE specifica che l'Istante può fruire del Superbonus, limitatamente alle spese riferite ai lavori di riqualificazione energetica effettuati sulla parte di edificio adibita a spogliatoio già esistente, escludendo dunque le spese riferite all'intervento realizzato sulla parte ampliata dove verrà riallocata una parte degli spogliatoi. Inoltre, per quanto concerne i massimali di spesa previsti, tenendo in considerazione che l'intervento di risparmio energetico riguarderà anche la parte di edificio oggetto di ampliamento nella quale sarà riallocata una parte degli spogliatoi, l’AdE evidenzia che l’Associazione ha l'onere di mantenere distinte, in termini di fatturazione, le spese riferite all'intervento realizzato sulla parte già esistente rispetto a quello realizzato sulla parte ampliata o, in alternativa, essere in possesso di un'apposita attestazione che indichi i predetti importi rilasciata dall'impresa di costruzione. Per quanto concerne la certificazione energetica (APE) ante e post lavori, l’AdE sottolinea che quest’ultima deve riguardare l'intero immobile esistente e non solamente la parte adibita a spogliatoi, In ultimo, l’Ade afferma che, dalla visura catastale l’edificio è composto da due unità immobiliari e per questo la detrazione massima ammissibile per gli eventuali interventi di efficienza energetica trainati, è quella prevista dalla disciplina di cui all'ecobonus.
  •  Interpello n. 568 – Limiti spesa Superbonus per interventi su edificio in comproprietà da più persone fisiche. L’Istante è comproprietario con altra persona fisica di un immobile composto da una unità abitativa e due pertinenze, di cui una ad uso autorimessa ed una ad uso magazzino ed intende effettuare interventi di miglioramento sismico e di efficientamento energetico usufruendo del Superbonus. L’Istante dichiara che, a seguito dei lavori, si creerà un’ulteriore unità abitativa. Ciò posto, l'Istante chiede chiarimenti in merito al numero di unità immobiliari da prendere in considerazione ai fini del calcolo dei limiti di spesa per gli interventi ammissibili al regime agevolato e ritiene che entrambe le unità residenziali debbano rientrare nel computo dei limiti di spesa.
    •  Risposta. L’AdE ha precisato che le agevolazioni del Superbonus spettano anche alle persone fisiche a fronte del sostenimento delle spese, a partire dal 1° gennaio 2021, per specifici interventi finalizzati alla riqualificazione energetica, e ad ulteriori interventi realizzati in concomitanza ad essi, di edifici da due a quattro unità immobiliari distintamente accatastate, posseduti da un unico proprietario o da più persone fisiche. L’Agenzia ha inoltre specificato che le pertinenze non debbano essere considerate autonomamente anche se accatastate distintamente in quanto si applicano le condizioni relative ai condomini e che le detrazioni sono riferibili unicamente alle unità immobiliari censite al catasto all’inizio dei lavori. Ciò posto, l’AdE ritiene che ai fini della verifica del limite di spesa sui cui calcolare la detrazione, andranno considerate tutte le unità immobiliari di cui si compone l'edificio censite in Catasto prima dell'inizio dei lavori, incluse le pertinenze, e che il Superbonus non sia applicabile alle ulteriori unità immobiliari risultanti dai lavori.
  • Interpello n. 572 – Richiesta dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà previsto dalla legislazione europea in materia di "in house providing – L’istante è un condomino che intende effettuare una serie di interventi di efficiento energetico fruendo del Superbonus e dell’opzione per la cessione del credito in fattura. Nel condominio sono presenti alcune unità immobiliari di proprietà del Comune e gestite da una società terza per suo conto.  Ai fini dell’agevolazione, l’istante sottolinea quindi come sia necessario che sia verificato il possesso dei requisiti soggettivi in relazione a dette unità, dato che attraverso un successivo controllo extratributario potrebbe verificarsi l’eventualità che tale società non rientri tra i soggetti beneficiari del Superbonus. Per questo motivo l’istante ritiene quindi opportuno che sia rilasciata una dichiarazione sostituiva dell'atto di notorietà nella quale si attesti che la detta società abbia i requisiti previsti dalla legislazione europea in materia di "in house providing".
    • Risposta. L’AdE ha innanzitutto ricordato come la questione legata alla qualificazione giuridica di società come “in house providing” richieda effettivamente un controllo extratributario, che però esula dalle competenze esercitate dall’AdE, e che devono essere quindi le società stesse a certificare la sussistenza delle condizioni necessarie per essere qualificate come tali. In questa circostanza al fine di usufruire delle agevolazioni per i lavori da eseguire sulle parti comuni dell'edificio condominiale, sarà quindi essenziale l’acquisizione da parte dell’istante della documentazione attestante la sussistenza delle condizioni necessarie per la qualificazione di società "in house providing" della società che gestisce gli immobili per conto del Comune.

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